È andata via la luce: chi si chiama, e quando serve l'elettricista

Prima di chiamare qualcuno conviene capire se il guasto è tuo o della rete. Si capisce in due minuti, e il numero da fare cambia da comune a comune.

di MEG Group Srls, Roma · pubblicato il

Va via la luce, e la prima cosa che viene in mente è chiamare qualcuno. Solo che prima conviene sapere una cosa: se il guasto è nel tuo impianto oppure sulla rete, perché nel secondo caso l'elettricista non serve e il numero da fare è un altro.

Si capisce in due minuti, senza toccare niente.

Sono al buio solo io o anche gli altri?

Prima di uscire la prima cosa che chiediamo è se è al buio solo casa tua o anche le scale, l'ascensore e il garage: da quella risposta si capisce quasi sempre da che parte sta il guasto. Se sei in un palazzo, guarda le luci delle scale e prova l'ascensore. Se stai in una villetta, affacciati: i lampioni sono accesi? Nelle case dei vicini c'è luce?

Sono le stesse verifiche che suggerisce chi gestisce la rete: guardare le parti comuni e i palazzi intorno, e poi controllare se è scattato qualcosa nel proprio quadro.

Se è al buio tutta la palazzina o tutta la strada, il problema non è tuo. Se sei al buio solo tu, allora sì, è qualcosa che riguarda casa tua: può essere un interruttore che è scattato, un apparecchio che perde, o il contatore che ha staccato per troppo consumo.

Il numero cambia a seconda di dove stai

Questa è la parte che fa perdere tempo a tanti, perché la rete elettrica non è gestita dalla stessa società dappertutto.

A Roma, e quindi anche all'Infernetto, la rete è di areti, e il numero per i guasti è l'800 130 336, gratuito e attivo sempre, giorno e notte.

A Fiumicino, a Cerveteri, a Velletri e ad Arsoli la rete è di e-distribuzione, e il numero è l'803 500, gratuito anche da cellulare, tutti i giorni dell'anno.

Tieni a portata di mano il codice POD, quel codice lungo che comincia per IT: sta nella seconda facciata della bolletta della luce, nel riquadro coi dati della fornitura. Te lo chiedono per trovare la tua utenza.

Il modo più veloce quando sei al buio davvero

C'è un servizio che quasi nessuno conosce, e funziona anche quando il wifi di casa è spento: cioè sempre, durante un blackout.

Se stai in uno dei comuni serviti da e-distribuzione, mandi il tuo POD con un SMS al 320 204 1500 e ti risponde con lo stato della tua linea. Si chiama «Info Interruzioni». Salvati il numero e il POD nei contatti adesso: sono trenta secondi, e il giorno che servono non hai né luce né internet.

Tutte e due le società hanno anche una mappa dei guasti in corso: areti la fa cercare per indirizzo o col POD, e-distribuzione per località.

E quando invece serve l'elettricista

Quando il buio riguarda solo casa tua, e non è il contatore che ha staccato perché avevi acceso forno, lavatrice e phon insieme. Quindi: l'interruttore che non vuole più rimanere su, la corrente che va via su una parte sola della casa, il differenziale che scatta appena attacchi un apparecchio.

Lì il guasto sta dentro l'impianto, e da fuori non lo risolve nessuno.

Una cosa da sapere se abiti in condominio, perché in giro si legge il contrario. La rete del distributore finisce sul contatore. Il pezzo che va dal tuo contatore fino a casa tua, anche quando cammina dentro le parti comuni del palazzo, non è né della rete né del condominio: è impianto tuo, e lo sistema un elettricista chiamato da te. Del condominio sono le parti comuni vere, come la luce delle scale o del garage.

Se sei rimasto al buio all'Infernetto e hai capito che il problema è dentro casa, scrivici su WhatsApp o chiama il 352 017 4834: raccontaci cosa hai già provato, così partiamo da lì. Trovare il guasto e rimettere a posto è il nostro lavoro di tutti i giorni sugli impianti di casa.

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